Nuttata ‘e Sentimento | 10

SONO STATI CON NOI IL 30 APRILE 2023
IL GRUPPO SOCIAL
IL LIBRO

#LAVORONARRATO, PLAYLIST VIDEO 2023

 

PER COMINCIARE

Cara Irene, quella del 30 Aprile 2023 è l’edizione numero 10 della nostra notte. Non sto qui a dire che sarà la più bella, la più emozionante e la più partecipata, perché per fortuna l’abbiamo vissuta così ogni anno. Però 10 anni sono 10 anni, e insomma noi ci stiamo preparando, è questa la verità.
Come funziona lo sai. La notte del lavoro narrato è una esperienza di narrazione partecipata. Si possono leggere, ascoltare, raccontare, cantare, disegnare, recitare storie di lavoro e condividerle con l’hashtag #lavoronarrato. Si può partecipare da soli, in 2 o in 10, in 100 o in mille. Si può fare a casa, a scuola, in bottega, in azienda, nel bar, nella sede della pro loco o dell’associazione, in discoteca, in cantina, per strada, in piazza, insomma dove ci pare.
Alla Notte del Lavoro Narrato conta solo una cosa: Esserci! Da soli, in due o in mille non importa, non è un evento, meno che mai una performance, è l’occasione per stare insieme e raccontare storie di lavoro.
Perché per noi il lavoro e chi lavora sono importanti, meritano rispetto, considerazione, sempre, indipendentemente dal lavoro che si fa. Perché siamo ciò che raccontiamo. Perché una vita senza lavoro è una vita senza significato, pure se tieni i soldi. Buona partecipazione.

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CLAIM

30 Aprile 2023, la Notte del Lavoro Narrato.
‘Sta nuttata ‘e sentimento nun è fatta pe’ durmi.
Jamme, Andiamo, Let’s Go, Adelante, Partecipa anche Tu!

 

NOTE DI VIAGGIO

29 Aprile 2023
Cara Irene ormai manca solo un giorno, anche se in realtà già ieri c’è stata una magnifica anteprima nelle scuole elementari e medie di Follonica. A commento della giornata, condivido con te due post. Il primo è di Barbara Catalani, Assessora del Comune di Follonica, il secondo di Irene Costantini, maestra. Secondo me dicono un mondo.

27 Aprile 2023
Cara Irene, stamattina mi ha scritto Michele Rivello, il papà di Giuseppe, e mi ha detto che Domenica 30 Aprile saranno dei nostri anche lui e il nostro amico Fausto Scattolini con un po’ di racconti di lavoro ben fatto. Sono stato troppo contento, perché come sai questo modo molto poco spontaneo e poco evento di partecipazione è quello che amo di più, quello che coglie lo spirito più autentico della nostra notte. E poi è la prima volta che qualcuno partecipa dalla Tunisia, che bellezza.

25 Aprile 2023
Cara Irene, è accaduto ieri sera, per iniziativa del mio amico Antonio Monizzi.
È stata una bella chiacchierata intorno alle mille connessioni tra il lavoro ben fatto e il lavoro narrato, con particolare riferimento, come puoi immaginare, alla nostra magnifica notte, che si avvicina sempre di più.
Condivido con te il video, quando hai tempo guardalo e, se ti piace, condividilo con le tue amiche e i tuoi amici.
Buona Festa della Liberazione, alla prossima.

 

19 Aprile 2023
Cara Irene, come puoi vedere dal manifesto il 30 Aprile saranno con noi anche il Museo Magma e la Biblioteca della Ghisa di Follonica. Sono troppo ma troppo contento.

P. S.: scusami se in questi giorni non riesco a stare sul punto come vorrei, ma come diceva mio padre nella vita ci stanno cose che vengono prima e cose che vengono dopo, e anche se quello che viene prima non sempre lo decidiamo noi, in quelle occasioni lì non possiamo mancare, e tutto il resto viene dopo.

10 Aprile 2023
Cara Irene, ho fatto un po’ di poster – manifesti che ci possono aiutare a passare parola. Li metto anche qui, vale anche per te.

8 Aprile 2023
Cara Irene, ieri mi ha telefonato Stefania Zolotti, direttrice di Senza Filtro, Notizie dentro il Lavoro, per dirmi saranno con noi anche loro il 30 Aprile alla decima edizione della nostra notte. Nei prossimi giorni i dettagli, intanto ti volevo dire che sono troppo contento.

5 Aprile 2023
Cara Irene, ieri mi ha scritto Laura Bertolini. La nostra notte diventa ogni giorno più bella e popolata, leggi cosa mi ha scritto e vedrai che sarai contenta come me.

Ciao Vincenzo, dove eravamo rimasti?
Dall’America alla Toscana e adesso dalla Toscana al Piemonte, ma resto fedelissima all’iniziativa annuale che dà valore al lavoro ben fatto. Ben fatto, cioè fatto con passione e cura. Per l’edizione 2023 ho pensato a come fare rete su Torino e ho deciso di presentarti una persona che ho avuto la fortuna di conoscere di recente, che mi ha colpita per l’impegno che mette in quello che fa. Lui si chiama Salvatore Sblando.
A proposito di fare rete: nel 2016 ha dato vita a Periferia Letteraria (insieme a Anna Maria Scala e Diana Battaggia) con l’intento di condividere cultura e arte sul territorio, creando spazi e momenti di incontro dove l’arte nelle sue diverse forme di espressione, e la letteratura in ogni sua declinazione, siano intesi come strumenti sociali e di emancipazione umana.
Di seguito ti riporto le sue stesse parole, quando gli ho chiesto di raccontarmi meglio di sé e del suo lavoro ben fatto: “L’obiettivo è quello di dare la possibilità ad ognuno di accedere all’arte e alla letteratura, aprendo nuovi territori per renderli consueti luoghi di incontro, discussione e aggregazione, coinvolgendo artisti, scrittori, poeti, editori, librerie, associazioni culturali, società civile, territorio ed enti locali in una rete nazionale in grado di realizzare il medesimo spirito creativo di condivisione.
L’arte intesa come valore per accrescere il senso di Comunità, reso debole in questi ultimi tempi da una crescente quanto inutile corsa all’individualismo.
Dal 2016 presiedo Periferia Letteraria e fin dal primo giorno lavoro per creare relazioni, per fare rete con tutti quei soggetti pubblici, privati e istituzionali, che come noi condividono questa visione.
Anche se non nego che fra i sogni da realizzare c’è quello di permettere un giorno a Periferia Letteraria di creare lavoro, al momento non mi dà da vivere (inteso come fonte di guadagno economico).
Sono un dipendente del GTT (Gruppo Torinese Trasporti). Sono stato assunto nel 1995 quando ancora si chiamava ATM (Azienda Torinese Mobilità) in qualità di conducente di linea (autista per i non addetti ai lavori). Ruolo che ho ricoperto per 5 anni circa quando poi, attraverso una selezione interna che mi ha visto tra i vincitori, sono diventato Addetto all’esercizio, più precisamente lavoro in quella che si chiama Centrale operativa Sis (Sistema informatico del Servizio).
Il Sis è quel luogo che supervisiona il servizio di superficie, interviene in caso di guasti, di emergenze e di irregolarità più o meno specifiche, sia da remoto che sul territorio con interventi diretti.”
Che dirti, caro Vincenzo, se non che sono proprio curiosa di saperne di più. Scommetto che lo sia anche tu e tutti coloro che seguiranno le preziose testimonianze condivise in questo prossimo 30 Aprile 2023.
Rimango connessa! Un caloroso abbraccio da Laura Bertolini, la poetessa-poeta che per vivere fa poesia.

3 Aprile 2023
Cara Irene, questa ultima settimana c’è stato un bel movimento da queste parti, basta che vai all’elenco dei partecipanti e te ne rendi conto da sola.
L’ultimo arrivo è di stamattina, me lo ha scritto il mio amico Antonio Fresa: per iniziativa del Comune di Guardea, della Biblioteca Comunale di Guardea e di Unitre Narni La notte del lavoro narrato in Umbria c’è anche quest’anno, con inizio alle 20:30 del 30 aprile 2023 e avrà come temi principali il lavoro e la pace.
I nostri amici umbri hanno anche un loro gruppo social su FB, lo puoi visitare cliccando qui!
Come dici, quest’anno veramente saremo in tanti? SPero proprio di sì, ma c’è ancora tanto lavoro da fare, perciò passa parola. Alla prossima.

28 Marzo 2023

 
Cara Irene, quando hai 30 secondi guarda il video. Lo abbiamo fatto ieri sera prima di presentare la nostra notte nel Lato Beta di Jepis Bottega.
Io torno nel pomeriggio e ti racconto un po’ di altre belle cose. A dopo.

14 Marzo 2023
Cara Irene, qui e là in giro ci si comincia organizzare per la decima edizione della nostra Notte. Ebbene sì, insieme a quelle/i che, la maggior parte, decidono all’ultimo minuto, ci stanno quelle/i ci pensano per tempo. Quelle come la mitica Laura Ressa che un paio di giorni fa ha scritto un bellissimo post sul suo blog per raccontare il tema di quest’anno, “Lavoro e salute mentale”, per cercare di capire quale ruolo abbia oggi il benessere psicologico nei luoghi di lavoro. Buona Lettura.

5 Marzo 2023
Cara Irene, ci avviciniamo a passi veloci alla decima edizione della nostra notte e stamattina, di buon ora come sempre, sono andato a sfogliare il libro e a rileggere come è nato tutto questo, come sai non riesco ad andare bene avanti se ogni tanto non mi fermo e non mi guardo indietro. Mentre mi perdevo appresso alle parole e ai ricordi, ho letto queste righe, e ho pensato di condividerle con te. Forza, diamoci da fare con il passa parola.
“Ecco, se oggi dovessi riassumere in un pensiero solo il senso della nostra nuttata ’e sentimento, direi che La Notte del Lavoro Narrato è prima di tutto questo, la voglia delle persone di ritrovarsi e di riconoscersi a partire dal lavoro. […] Ci ritroviamo ogni volta tutti insieme, tutti (quasi) alla stessa ora, ognuno con chi vuole, nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle associazioni, nei bar, nelle palestre, nelle associazioni, per leggere, narrare, ascoltare, cantare, in vario modo condividere, storie di lavoro. Questa della notte del lavoro narrato è insomma una storia fatta di tanti racconti sul modello de Le mille e una notte o de Lo cunto de li cunti, storie connesse l’una all’altra da tre idee guida, tre parole chiave, tre hashtag come ci piace dire di questi tempi: lavoro, narrazione e partecipazione.”

11 Gennaio 2023
Cara Irene, qui a Caselle con Giuseppe e Mariantonietta stiamo pensando a come rendere unica la nostra decima notte, per ora non ti posso svelare niente, ma sono sicuro che ti piacerà. Intanto è arrivata anche Casa Glielmo – Martone, Luigi e Susy mi hanno scritto che quest’anno non possono mancare, e io sono stato contento.

5 Dicembre 2022
Cara Irene, alla Notte del Lavoro Narrato conta solo una cosa: Esserci! Da soli, in due o in mille non importa, non è un evento, meno che mai una performance, è l’occasione di stare insieme, nel mondo degli atomi e in quello dei bit, per raccontare storie di lavoro. Perché per noi il lavoro è importante, vale.

28 Novembre 2022
Cara Irene, ho fatto uno screenshot della lista dei partecipanti alla nostra notte il prossimo 30 Aprile 2023, siamo a 12, bisogna che ci diamo una mossa, 10 anni sono 10 anni, vorrei tanto che fosse una notte indimenticabile.

3 Novembre 2022
Cara Irene, oggi comincia la campagna di adesione, per adesso tra i partecipanti ci siamo solo noi del triangolo casiddese, Casa del Lavoro Ben Fatto, Jepis Bottega e La Pietra Azzurra, ma presto le cose cambieranno, certo che cambieranno.

9 Settembre 2022
Cara Irene, dato che 10 anni sono importanti ho deciso di fare due cose:
1. aggiungere al post la sezione “Un tuffo nel passato”, la trovi in fondo, dove conto di recuperare i link di tutti i racconti delle notti precedenti, non ho ancora finito ma sono a buon punto;
2. di segnalarti di tanto in tanto, non in ordine cronologico, così come mi va, un contenuto degli anni precedenti, comincio con la playlist musicale creata da Giancarlo Carniani per la Notte del Lavoro Narrato 2020. Spero che le novità ti piacciano, alla prossima.


5 Settembre 2022
Cara Irene, ho pensato un paio di cose per questa decima edizione, sicuramente nel corso della giornata organizzeremo qualcosa a Casa del Lavoro Ben Fatto e la sera vorrei organizzare qualche cosa all’Urmu, o nella Sala Consiliare se il tempo non permetterà di stare all’aperto, con le persone che vengono a raccontare le loro storie, ma di questo ne voglio parlare prima con Giuseppe.
Per ora direi che è tutto, ti lascio con la playlist video della bellissima notte del 30 Aprile scorso in Jepis Bottega. Alla prossima.

 
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PARTECIPANTI
39. Caffè Letterario Macrì, Sant’Arpino
38. Elisabetta Giudice, un artigiano, tre parole e tre oggetti, Caselle in Pittari
37. Casa Bigongiari, Lucca
36. Frasivolanti, Bari
35. Michele Rivello e Fausto Scattolini raccontano il lavoro ben fatto, Bizert, Tunisia
34. Museo Magma – Biblioteca della Ghisa, Follonica
33. Senza Filtro, Notizie dentro il Lavoro, Italia
32. Laura Bertolini e Periferia Letteraria, Torino
31. Comune di Guardea, Biblioteca Comunale di Guardea, Unitre Narni, Sala Consiliare e Arco della Coscienza Planetaria, Guardea
30. Smart Walking, Italia
29. In cammino sulla Via Vandelli con Donald Suzzi e Diego Andese, Toscana
28. Carlo, Settimio e Il Cammino di San Nilo, Rofrano
27. Ritratti di Territorio, Pagani
26. Barbiere De Giulio, Caselle in Pittari
25. ProLoco, Caselle in Pittari
24. Monte Frumentario Terra di Resilienza, Caselle in Pittari
23. Forum dei Giovani, Caselle in Pittari
22. Casa Peluso, Caselle in Pittari
21. Edizioni dell’Ippogrifo, Sarno
20. Le Chiavi D’Oro, FAIPA, Federazione Delle Associazioni Italiane Dei Portieri D’Albergo, Italia
19. GasLight Poetry, Caselle in Pittari
18. Casa Glielmo – Martone, Napoli
17. Una Notte in Cantiere, Parlato Costruzioni SpA, Vico Equense
16. Stati Generali delle Donne, Italia
15. Antonio Monizzi Racconta, Salerno
14. Malazé, Fare Comunità, Campi Flegrei
13. SilvaGiromini.it, Gargallo
12. IV° e V° Classe Liceo delle Scienze Umane ISISS NOVELLI, Marcianise
11. Sabrina Lettieri Artigiana del Racconto, Solofra
10. GolfoTreK, Sapri
9. IC Follonica 1, Follonica
8. IC Leopoldo II di Lorena, Follonica
7. 2Save – Ufficio del Risparmio, Sapri
6. Restauro Mobili Antichi Nicola Vecchio, Vallo della Lucania
5. Agenzia Full Service – Mario Casigli Jr., Sapri
4. Associazione F2Lab, #MateriaViva, #EmbodiedEducation, Napoli
3. Pizzeria La Pietra Azzurra,  Caselle in Pittari
2. Jepis Bottega, Caselle in Pittari
1. Casa del Lavoro Ben Fatto, Caselle in Pittari

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UN TUFFO NEL PASSATO

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Ottava Edizione

Settima Edizione | Prima Parte
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Sesta Edizione

Quinta Edizione
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  • Sebastiano parola |

    Il lavoro ben fatto : per me il lavoro è importantissimo

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