LA NOTTE DEL LAVORO NARRATO | 13° EDIZIONE | 30 APRILE 2026
CONTA SOLO ESSERCI | COME SI FA A PARTECIPARE
La Notte del Lavoro Narrato è una esperienza di narrazione partecipata. Si possono leggere, ascoltare, raccontare, cantare, disegnare, recitare storie di lavoro e condividerle con l’hashtag #lavoronarrato. Si può partecipare da soli, in 2 o in 10, in 100 o in mille. Si può fare a casa, a scuola, in bottega, in azienda, nel bar, nella sede della pro loco o dell’associazione, in discoteca, in cantina, per strada, in piazza, insomma dove ci pare.
Alla Notte del Lavoro Narrato conta solo una cosa: Esserci!
Da soli, in due o in mille non importa, non è un evento, meno che mai una performance, è l’occasione per stare insieme e raccontare storie di lavoro con le parole, le immagini, i video, la musica, come ci pare.
Perché per noi il lavoro e chi lavora sono importanti, meritano rispetto, considerazione, sempre, indipendentemente dal lavoro che si fa. Perché siamo ciò che raccontiamo. Perché una vita senza lavoro è una vita senza significato, pure se tieni i soldi. Buona partecipazione.
IL GIORNALE DI BORDO | NUTTATA ‘E SENTIMENTO
25 Aprile 2026 | Laura, Francy e Bar Tabacchi Da Tiffany
Caro Diario, Ieri sera tardi la mia amica Laura Bertolini, poetessa, insegnante e tanto altro ancora, mi ha scritto questo:
“Ciao Vincenzo! Siamo stretti con i tempi ma ci provo! Vorrei raccontare il lavoro di Francy e del bar tabacchi da Tiffany a Torino. Lei, donna sorridente ed entusiasta, è l’anima di questo bar. Amante delle parole, ha anche allestito un angolo per lo scambio dei libri. Lavorano tantissimo lì dentro. Sono un gruppo di parenti. Non sembrano mai stanchi, sono sempre tutti felici. Da quando sono a Torino quel posto è diventato un punto di riferimento per me. È uno di quei posti in cui, nonostante ci giri molta gente, ti chiamano per nome e si ricordano tutto perché di tutto hanno cura. Ci provo! Andrò a intervistare Francy Blasi e scoprirò anche io la storia della sua famiglia e di questo bar. Mentre loro ormai sanno tutto di me, io di loro ho chiesto poco. Questa è l’occasione. #lavoronarrato”
Come puoi immaginare sono stato super felice, anche perché il messagio di Laura incarna lo spirito più profondo della nostra notte, che come ripeto ogni volta non è un evento, ma un modo per ricordare e raccontare tutti assieme che il lavoro è importante, vale. Buon 25 Aprile, buona festa della Liberazione.
20 Aprile 2026 | Dal “Lavoro Narrato” alla mobilità sostenibile
Caro Diario, L’APS AUSS, in collaborazione con il CSV Sodalis Salerno e una rete di partner d’eccezione, annuncia una due giorni dedicata alla cultura, alla sostenibilità e alla memoria storica che animerà il Golfo di Policastro tra il 30 aprile e il 1° maggio 2026.
L’anteprima si terrà giovedì 30 aprile presso la sede della Biblioteca FondoSAA del Golfo di Policastro di APS AUSS che ha scelto di aderire alla “Notte del Lavoro Narrato” che celebra il valore e la dignità del fare.
A raccontare il “dietro le quinte” della costruzione di reti culturali saranno Amalia Bevilacqua, Presidente APS AUSS; Esther D’Agresti, biblioteconoma Biblioteca FondoSAA del Golfo di Policastro; Marco Pastonesi, giornalista e scrittore;
Fernanda Pessolano, responsabile della Biblioteca della Bicicletta “Lucos Cozza” di Bracciano (RM).
L’incontro si focalizzerà sul lavoro corale necessario per promuovere la lettura, la tutela ambientale e la mobilità dolce, elementi cardine del progetto che vedrà la luce il giorno successivo.
Venerdì 1° maggio sarà il momento dell’azione sul campo con la biciclettata lungo la pista Ciclopedonale Storico -Naturalistica. “Aspettando Cargo Mondo” questo il titolo dell’iniziativa, partirà alle 9:30 dall’Ospedale di Sapri e si svilupperà attraverso diverse tappe tappe di approfondimento:
Botanica e Storia: Focus sulla flora dunale e il racconto “Le donne della spedizione dei 300”, omaggio alle figure femminili legate all’impresa di Pisacane.
Biodiversità al Parco Marinella: In collaborazione con la LIPU Salerno, verranno apposte casette nido per favorire l’avifauna locale.
Letteratura Sportiva: Presentazione del libro “Strade Nere” di Marco Pastonesi, che fa parte della X edizione della rassegna “Libri nel Giro 2026”, quest’anno dedicata al tema “Storie di corridori e animali”.

17 Aprile 2026 | Sugoi Viaggi
Caro Diario, mi ha scritto Sayune Sonobe per dirmi che anche quest’anno lei e Sugoi Viaggi saranno con noi.
“Come sai Vincenzo”, mi ha scritto “Sugoi Viaggi è sinonimo di esperienze autentiche e itinerari curati nei minimi dettagli, pensati per far vivere il Giappone oltre i classici percorsi turistici e non possiamo mancare alla nostra Notte. Sugoi Viaggi è parte della mia vita e del mio lavoro, che per me è importante perché rappresenta un modo per crescere, mettermi alla prova e costruire qualcosa di concreto. E anche perché anche uno strumento per esprimere le mie capacità e contribuire con valore reale. Se non fosse così non penso che riuscirei a tenere assieme in questo modo il mio amore per la cultura giapponese, l’attenzione alle persone che si rivolgonoa me per organizzare il loro viaggio e la voglia di renderlo unico e memorabile”.
Lo so che te l’ho detto già amico Diario, ma sono troppo contento.
17 Aprile 2026 | OMG! La pizza di Gennaro Melillo
Caro Diario, il 30 Aprile sarà con noi anche OMG! La pizza di Gennaro Melillo e io sono troppo ma troppo contento.
Gennaro qualche giorno fa sul suo canale Instagram ha dedicato un video che racconta un po’ di chi è e di quello che penso, e un poco il suo approccio con il suo lavoro ben fatto, a partire anche dal mio libro, cosa che naturalmente mi ha fatto piacere. Lo condivido volentieri con te, mi raccomando, passa parola.
15 Aprile 2026 | TSchools of Architecture for Children
Caro Diario, quest’anno con noi a Follonica ci sarà anche Sou, Schools of Architecture for Children, ecco il post con il quale la direttrice Barbara Catalani lo annuncia:
“Il percorso di Follonica con la Notte del lavoro narrato prosegue attraverso un nuovo progetto destinato ai bambini e bambine della nostra città. Come direttrice della #souschoolfollonica parteciperemo a questo racconto corale sul lavoro ben fatto.La nostra scuola di architettura per bambini vuole promuovere nuovi sguardi verso la città intesa come insieme di individui e di valori comuni. Promuoviamo l’attenzione critica e analitica di tutti quei sistemi che ci rendono cittadini consapevoli e quindi abitanti di un mondo più giusto e più equo”.
Mi credi amico mio? Sono troppo ma troppo contento.
8 Aprile 2026 | Tortell.aut
Caro Diario, anche Niccolò Ermini e Susciando Lab saranno con noi per il secondo anno di fila e siamo tutti contenti assai.
Quest’anno Niccolò ci racconterà Tortell.aut, un progetto che sta portando avanti con il supporto professionale di Francesco Difato, nato all’interno dei laboratori realizzati nel progetto Aut is Me della Arcobaleno Cooperativa Sociale.
L’obiettivo? Promuovere l’autonomia abitativa dei ragazzi nello spettro autistico attraverso un piano didattico pratico e strutturato.
Durante il percorso formativo è stata realizzata una giornata dedicata al Tortello Maremmano. Il lavoro di gruppo e il confronto reciproco hanno permesso a ciascun partecipante di trovare il proprio ruolo nella catena produttiva del tortello, sviluppando competenze, autonomia e senso di appartenenza.
Tra i collaboratori dell’iniziativa Roberto Delli, proprietario di Pastai in Maremma (azienda produttrice del Tortello Maremmano secondo il disciplinare IGP dell’Associazione Tortello Maremmano), ha proposto la creazione di un progetto strutturato di produzione sociale e inserimenti socio-lavorativi. In paticolare la proposta prevede: utilizzo degli spazi produttivi del pastificio, creazione di una linea produttiva parallela a valenza sociale, sviluppo del marchio Tortell.aut, inserimento del prodotto nei supermercati locali e nazionali, formazione degli utenti sull’uso delle macchine, accompagnamento da parte di educatori professionali.
7 Aprile 2026 | A Pisciotta da Benedetta G. Caputo
Caro Diario, oggi io e Cinzia siamo stati a Pisciotta nel bellissimo Beyeweardesignstudio di Bendetta G. Caputo, che anche quest’anno sarà con noi durante la nostra notte. La nostra amica sta pensando che fare, ma io intanto volevo dirtelo, condividere con te qualche foto dal suo sito web e ricordarti la bella intervista che le abbiamo fatto lo scroso anno in Jepis Bottega.

17 Marzo 2026 | La lettera di Irene Costantini
Caro Vincenzo, eccomi finalmente a chiudere un capitolo mancante della scorsa Notte del Lavoro Narrato, quello dell’incontro dei prof. Simone Rossi e Alessandro Giannotta con gli studenti, alunne e alunni piccoli della primaria, e grandi, delle secondaria di primo grado. Quell’incontro organizzato, francamente, con qualche timore sulla sua riuscita, è stato fantastico e significativo per tutti.
Bambine e bambini, ragazze e ragazzi certamente preparati sull’argomento dai loro insegnanti hanno ascoltato con partecipazione e grande interesse quanto spiegato dai prof e, nonostante il luogo non familiare e l’alto numero dei partecipanti, l’attenzione è stata sempre molto alta e il dibattito acceso e appropriato. L’incontro tra gli studenti delle nostre scuole follonichesi e i prof. è iniziato con una presentazione dei lavori di alcune classi relativamente
all’argomento, cioè all’intelligenza artificiale. C’è stata una grande varietà di genere di dimostrazioni, da tecniche a narrative, sia da parte degli studenti della primaria che della secondaria di primo livello. Ogni intervento è stato commentato con vivo interesse da Simone Rossi e Alessandro Giannotta. Al termine della presentazione dei lavori svolti, ampio spazio è stato dedicato alle domande degli studenti, tanto da andare, a grande richiesta, ben oltre l’orario scolastico.
Le domande che i ragazzi hanno posto non sono mai state banali, come funziona, perché è stata chiamata intelligenza, che cosa è l’intelligenza, è vero che rischiamo che ci rubi il lavoro rendendoci disoccupati. Ad ogni domanda i nostri prof hanno puntualmente risposto, non esitando nemmeno di fronte alle domande difficili alle quali risposta definitiva ancora non abbiamo.
Per finire, l’ultima domanda dei ragazzi: “Ma se abbiamo così tanta paura di questa IA, perché l’abbiamo inventata?” Il messaggio trasmesso dai prof è stato molto tranquillizzante relativamente ai dubbi emersi, l’ia è solo uno strumento nelle nostre mani, al momento riesce ad elaborare una quantità di informazioni incredibili ma non a creare
autonomamente contenuti, non ha creatività ed autonomia, elabora dati inseriti dall’uomo. Molti i fronti di criticità aperti, tecnici ed etici, che l’uomo dovrà affrontare, ma al momento siamo ancora lontani da una ia in grado di sostituire la presenza umana.
Il pensiero conclusivo del prof. Rossi è quindi andato alle insegnanti e agli insegnanti presenti, e non, ricordando quanto sarà determinante la formazione che sapranno offrire ai loro studenti in questo ambito in particolare, per fare in modo che la ia sia uno strumento a loro disposizione e siano in grado di gestirne l’uso. Lo sviluppo di questo settore viaggia ad alta velocità, le nostre ragazze e i nostri ragazzi si troveranno da giovani a vivere uno scenario inimmaginabile oggi, devono esserne consapevoli ed essere preparati fin da ora a gestire con responsabilità e non a subire.
Ma non potevamo non chiudere con un messaggio di pace, quello di cui tanto ci sarebbe bisogno nel nostro mondo, e così, come ormai loro consuetudine, le ragazze e i ragazzi dell’allora IV A Rodari hanno costruito in diretta e donato ai presenti le gru della pace in origami, a conferma che le mani dell’uomo, se insieme a testa e cuore, sono insostituibili e in grado di fare grandi cose.
IL LAVORO È RACCONTO | I PROTAGONISTI DELLA TREDICESIMA NOTTE
22. Magma Follonica, Follonica
21. Edizioni Dell’Ippogrifo, Sarno
20. Cgil, Cisl, Uil Salerno e tanti Altri, In parola e musica, Salerno
19. La notte del lavoro narrato in Umbria, Centro Visite OASI WWF, Lago di Alviano
18. Maria D’Ambrosio e le sue Storie di Embodied Education, Asunciòn, Paraguay
17. Viticoltori De Conciliis, Prignano Cilento
16. APS AUSS, Architettura e Urbanistica Sostenibili, CSV Sodalis Salerno, Sapri
15. Libreria Chiti, Follonica
14. Sugoi Viaggi, Follonica
13. I.C. Leopoldo II di Lorena, Follonica
12. OMG! La pizza di Gennaro Melillo, Napoli
11. I.C. Follonica 1, Follonica
10. Sou, Schools of Architecture for Children, Follonica
9. Beyeweardesignstudio, Pisciotta
8. Frasi Volanti, Portineria 21, Bari
7. Susciando Lab, Scarlino
6. Silva Giromini, Gargallo
5. La Pietra Azzurra Cilento, Caselle in Pittari
4. La Pietra Azzurra Vallo Di Diano, Sala Consilina
3. Knots4change, Italia
2. Jepis Bottega, Caselle in Pittari
1. Casa del Lavoro Ben Fatto, Caselle in Pittari
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La Notte del Lavoro Narrato in Umbria 2026
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