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Il Piccolo Principe al I. C. Samuele Falco di Scafati

PROGETTO DI RIFERIMENTO
A scuola di lavoro ben fatto, di tecnologia e di consapevolezza

STAZIONE PICCOLO PRINCIPE
Lavoro ben fatto, tecnologia, consapevolezza: stazione Piccolo Principe

SCUOLA
I. C. Samuele Falco di Scafati
Dirigente Scolastico: Prof. Domenico Coppola

CLASSE
Seconda Media Sezione G

BOARD
Loredana Ricchiari, Elvira de Marco, Vincenzo Moretti

DIARIO
@23 Settembre 2017; @27 Settembre 2017;

23 SETTEMBRE 2017 Torna al Diario
Caro Diario, il prossimo Mercoledì 27 Settembre ritorno a Scafati, dove, come di certo ricorderai e in ogni caso puoi rivedere qui, l’anno scorso le ragazze e i ragazzi della Prima G insieme alla prof. Loredana Ricchiari hanno fatto un ottimo lavoro.
Ti voglio dire che sono molto contento di tornare a lavorare e a inventarci cose con le/i ragazze/i della 2 G e con le mie amiche e i miei amici prof., e che sono molto contento anche di conoscere il nuovo Dirigente Scolastico, il prof. Domenico Coppola, che ti devo dire la verità quando ho saputo che Anna Pumpo si era spostata a Milano un po’ mi ero preoccupato, perché sai in questo Paese non è mai facile trovare persone che hanno l’intelligenza, la passione e la disponibilità per ricominciare da tre e non da zero, e invece questa volta è accaduto, e ne sono felice assai.
Che ti devo dire amico mio, sarà che quest’anno la prof. Loredana e io speriamo di coinvolgere di più anche la prof. Elvira de Marco e il prof. Giorgio Simeoli, sarà che le/i ragazze/i continuano a chiedere quando incominciamo, sarà che con noi ci sarà Il Piccolo Principe, ma mi sto facendo l’idea che ne vedremo delle belle, e se riusciamo a organizzare tutto come si deve la Secondo G un giorno la portiamo anche all’università. Vediamo, come mi ha detto la prof. Maria D’Ambrosio quando gliene ho parlato, se le cose le possiamo pensare le possiamo anche fare. A mercoledì.
simeoli1a27 SETTEMBRE 2017 Torna al Diario
Caro Diario, anche oggi mi sono svegliato un po’ troppo di buonora, alle 4.20 a.m., e dato che lo so che una volta sveglio di rimettermi a dormire proprio non mi riesce ho dichiarato ufficialmente aperta la giornata. Acceso il mio Mac ho trovato il disegno del prof. Giorgio Simeoli che vedi in alto, se ci clicchi sopra lo ingrandisci e lo vedi meglio, e che ti devo dire, sono stato contento, e mi aspetto che presto ne arrivino altri dalle mie amiche e dai miei amici artisti e designer. Adesso ti saluto, mi vado a preparare che poi scendo a fare colazione e dopo partenza per Scafati. A più tardi.

scafati1a
Rieccomi amico Diario, oggi giornata ancora più bella di come immaginavo, nonstante sia saltato l’incontro con il prof. Coppola, il dirigente scolastico, ma purtroppo chi fa il suo lavoro deve fare i conti con mille imprevisti e insomma sarà per la prossima volta.
Allora, sono arrivato a scuola e dato che la prof. Loredana Ricchiari era in classe a fare lezione ho trovato ad attendermi il prof. Giorgio Simeoli, che come ti dicevo spero che quest’anno ci possa dare una mano con la sua creatività e la sua arte.
Alle 11.00 in punto siamo entrati con Loredana in classe e ti assicuro che le/i ragazze/i mi hanno accolto con un entusiasmo commovente. Sono stato contento assai, dico solo questo.
Fatto fare a uno dei ragazzi un rapido riassunto a partire dalle tre parole chiave sulle quali abbiamo cominciato a lavorare lo scorso anno – #lavorobenfatto, #tecnologia e #consapevolezza – abbiamo detto alle/ai ragazze/i che la prima cosa che devono fare è leggere il libro, compresi quelle/i che lo hanno già letto, che è bene che ci ritornino su, perché poi devono fare le cose che abbiamo scritto sulla lavagna, il punto 3 non è ancora scritto perché te lo dico tra qualche giorno, bisogna prima che tutte le cose che devono andare a posto vadano a posto.
scafati3a Come dici amico Diario? Dalla foto non si vede bene? Uffah! Te lo riscrivo qui:
1. Leggere Il Piccolo principe;
2. Prendere 3 fogli e scrivere:
2.1. Tutti i lavori ben fatti;
2.2. Tutte le tecnologie che vengono usate;
2.3. Tutti gli esempi di consapevolezza (citati nel libro).

Dopo di che abbiamo disegnato un cappello, scusa no, che dico, un boa che digerisce un elefante, uno dei due ragazzi che ha contribuito all’opera lo puoi vedere nella foto.

scafati2a
Dopo di che abbiamo letto qualche pagina del libro, e poi ho chiesto al prof. Giorgio di dirci qualcosa e lui ci ha parlato dell’importanza dell’immaginazione e da lì siamo finiti alla scatola e alla pecora de Il Piccolo Principe che a me ha ricordato di un’altra scatola meno famosa ma per me altrettanto preziosa, quella che mi regalò un Natale di tanti anni fa il mio amico Salvatore.
Era una scatola di cartone di quelle natalizie con Babbo Natale da un lato, le palline da un altro, le renne e così via. La aprii, e nel vedere che era vuota fui così felice che fui preso dalla commozione e allora Riccardo, il mio secondo figlio, che al tempo aveva 4-5 anni, mi chiese perché ero così contento visto che nella scatola non c’era niente e allora io cercai di spiegargli che la scatola vuota era un modo per dirmi che avrei potuta riempirla di tutte le cose che più desideravo e che se fossi stato così bravo da non riempirla mai avrei potuto sempre in ogni momento metterci quello che desideravo, mentre invece una volta riempita non avrei avuto più possibilità.
Non fui capace di farmi capire da Riccardo e credo di non essere stato capace di farmi capire neanche oggi quando l’ho raccontato, però credo che la mia scatola abbia a che fare con la cassetta e la pecora del piccolo principe.
Avremo modo comunque di tornarci su, per ora ti dico solo che quest’anno abbiamo in classe un nuovo ragazzo e una nuova ragazza, e la ragazza è araba, e non parla ancora italiano, ed è stata bellissimo che la sua compagna di banco, pure lei araba, le abbia fatto una sorta di traduzione simultanea in francese delle cose che ci siamo detti, che per ora va bene così, e molto presto anche lei parlerà italiano, e già lo legge, che insomma se gli adulti facessero un po’ più i ragazzi molti problemi si risolverebbero assai più facilmente.
Ti saluto amico mio, alla prossima.
scafati4a

CASI DI STUDIO
2017 – 2018
Il Piccolo Principe all’Università
Il Piccolo Principe al 33° Circolo Didattico Risorgimento
Il Piccolo Principe al I. C. Samuele Falco Scafati

Un tuffo nel passato
Stazione Follonica: I.C. Follonica 1
Stazione Modugno: 3° Circolo Didattico Don Lorenzo Milani
Stazione Porchiano: I. C. Bordiga Porchiano
Stazione Scafati: I. C. Samuele Falco
Stazione Università: Comunicazione e Cultura Digitale 2016 – 2017
Stazione Scampia: ITI Galileo Ferraris
Stazione Roma: Istituto Comprensivo Pablo Neruda
Stazione Torre Annunziata: Liceo Artistico Giorgio de Chirico
Stazione Soccavo: 33° Circolo Didattico Risorgimento
Stazione Ponticelli: I. C. Marino Santa Rosa
Stazione Marcianise: Istituto Novelli
Stazione Nola: Liceo Carducci

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