I doni di Orietta
Caro Diario, ormai lo sai, ogni volta che posso mi piace citare le parole di Karl Weick (1997), Barry Lopez (1999) e Richard Sennett (2002) per spiegare perché mi piace raccontare storie. Nel caso te...
Caro Diario, ormai lo sai, ogni volta che posso mi piace citare le parole di Karl Weick (1997), Barry Lopez (1999) e Richard Sennett (2002) per spiegare perché mi piace raccontare storie. Nel caso te...
Senza nulla togliere a Luci a San Siro, la bellissima canzone di Roberto Vecchioni, che altrimenti mica Guccini avrebbe detto “Maledizione! Perché non l'ho scritta io”, Le Luci di dentro, quelle che...
Caro Diario, questa volta parto dalla fine, dal messaggio di Ela Siromascenko e dal documentario che le ha dedicato Alessio Strazzullo con la mia complicità: «Sono le 07:05 p.m. di Giovedì 11 Settembre...
BACOLI, 23 DICEMBRE 2020 Caro Diario, in 6 anni accadono tante cose nelle vite delle persone, cose di vita, cose di lavoro, cose di passioni, e naturalmente anche nella vita di Filomena è stato così....
Caro Diario, adesso che ci penso è stata Valeria, ai tempi di Bella Napoli, la prima a parlarmi dell’importanza del sorriso nel lavoro. Com’era la storia? Più o meno così: «se dovessi selezionare...
Osteria L’Antica Torre, Picerno, Potenza. Domenica 10 Agosto. Questa storia inizia con Graziana che anche se lo scopriamo dopo che si chiama così ci chiede se vogliamo l’antipasto e con noi che...
Vi ricordate di Michela Ruggiero e di MarbleEcoDesign, il progetto nato nel distretto industriale del marmo di Coreno Ausonio, in provincia di Frosinone? Se la risposta è sì saltate un rigo e andate...
Caro Diario, l'autore del meraviglioso racconto che stai per leggere purtroppo non sono io, ma Angelo Avagliano, che vive, pensa, lavora e innova a Tempa del Fico, località dove sorge la casa che è il...
Il Palio del Grano accade ormai da dieci anni, naturalmente a #Cip, che ormai lo sanno tutti che sta per Caselle in Pittari, nel Cilento. E da 3 anni c'è anche Camp di Grano, che in questo capriccioso...
Giuro che non lo so se conosce James Hillman, se ha letto “Il codice dell’anima”, se sa che inizia così: “Ci sono più cose nella vita di ogni uomo di quante ne ammettano le nostre teorie su di...
A pensarci adesso ci sono indizi sparsi qua e là anche prima: gli scippi, i furti in casa, l’insofferenza crescente. Però l’odio vero per la sua città, l'odio quello grande, che ti si appiccica...