Michele, il coltello e il sorriso
Caro Diario, dal punto di vista letterario del coltello mi ha fatto innamorare Borges, dal punto di vista delle cose della vita il filmato girato da Giuseppe Jepis Rivello con Michele Pellegrino che puoi...
Caro Diario, dal punto di vista letterario del coltello mi ha fatto innamorare Borges, dal punto di vista delle cose della vita il filmato girato da Giuseppe Jepis Rivello con Michele Pellegrino che puoi...
Abbiamo fatto per un po' di mesi un lavoro non proprio usuale: raccontare dal vivo, per tutta la sua durata (dovevano essere 18 settimane, ma sono diventate di più, perché i corsisti hanno continuato...
Giusy A. è stata mia studentessa negli anni di Unisa, l'avevo ritrovata un po' di anni fa grazie a un bellissimo video, non a caso premiato, che raccontava il suo lavoro apparentemente senza senso. «Senza...
Caro Diario, qualche sera fa sono inciampato nelle bozze di un vecchio post che avevo scritto nel 2010 a Bologna dopo un concerto di Antonio Stragapede e Daniele Dall’Omo. Ero con mio fratello Antonio...
Caro Diario, non è questione di essere stati i primi, i terzi o i secondi, che raccontare non è come correre in Moto GP, è questione che ogni cosa - un libro più che mai - ha una sua piccola grande...
Napoli, 21 Novembre 2018 Caro Diario, sono trascorsi 3 anni e un po' da quando ti ho raccontato Robi Veltroni la prima volta, e insomma adesso te lo posso dire, la storia come l'ho raccontata allora mi...
Caro Diario, era l'Anno Domini 2000. Sì, proprio quello in cui avrebbe dovuto esserci il Y2K, Millennium bug per la gente normale, con l’annessa crisi dei sistemi digitali e catastrofi annunciate in...
Il primo tentativo direi che è andato bene, anzi benone. Mi riferisco alla discussione sul rapporto tra lavoro e futuro, che poi abbiamo chiamato il lavoro che cambia e non finisce. Ricordate? All’inizio...
IL LAVORO BEN FATTO | LIBRO A SCUOLA CON IL LAVORO BEN FATTO | LIBRO APPUNTI PER UNA DIDATTICA ARTIGIANA | APPROCCIO CASELLE IN PITTARI, 18 MARZO 2024 Caro Diario, l'intuizione da cui sono partito...
Come ho raccontato in Bella Napoli, per definire il rapporto tra me e Luigi Santoro la parola "amico" non basta, lui è stato per me il fratello maggiore che non ho, essendo il primogenito, è stato l’uomo...
Si chiama Rosario ma io l’avrei chiamato Ulisse. La prima volta che l’ho visto questa immagine mi aveva folgorato ma poi me l’ero persa, l’altra sera no, più lui si raccontava e più a me veniva...