Basta citare, non se ne può più!
Sembrerebbe che l'uomo sia afflitto da torcicollo perenne e che non sappia usare più la testa se non per tenerla voltata perennemente indietro, verso il passato, mentre corre spedito verso un futuro sempre più incerto. é lo stesso furore che ci impone di comprare quando un marchio ci rassicura perché non sappiamo più valutare la qualità col palmo della mano. Ma chi erano Moliere o Wittgensteint se non uomini perfettibili come noi? Possibile che non abbiano detto una cazzata, quella mattina che si alzarono incazzati? Fatemi sentire la voce del vostro pensiero per piacere.
Sono refrattaria agli auguri somiglianti a
una liturgia, preferisco i sorrisi e i baci sul cuore di ogni giorno, quelli che non hanno bisogno di proclami, la quieta consuetudine di sentire vicine le persone anche se vivono distanti, mi piace intrecciare i pensieri,sentire l'energia della sostanza empatica farsi presenza, a volte, timida e impacciata, altre volte irruente con l'urgenza di una fiumara, mi piace creare legami solidali e silenziosi, quando posso agisco per dare sponda ai pensieri che vorrei sempre multipli di Bene, mi piace poco il mio affastellato mondo di contraddizioni fra il percepito e l'espansione agita, vorrei più tessere simmetriche e contemporanee...Auguri da una donna " Non rieducabile"
Gli uomini sono tutti uguali a parole, e soltanto le azioni li rivelano differenti.
MOLIÈRE, L'Avaro, atto I, scena I
(per questo 2012 ho deciso di riempire un taccuino che mi hanno regalato con le frasi interessanti che trovo in giro. Domani copio questa di Wittgenstein, come proposito per il nuovo anno)
Buon anno anche a te, Vincenzo: un 2012 di serenità e di soddisfazioni...
Commenti
GIANNI VIGILANTE 01/gen/2012 09:07:59
santina 31/dic/2011 13:39:04
Concetta 31/dic/2011 11:19:36
Daniele Riva 31/dic/2011 11:01:25
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