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Dalla collaborazione tra Riken Omics Science Center e Sissa due nuovi metodi di analisi biologiche

E' stato pubblicato da qualche ora su Nature Methods  l'articolo "Linking promoters to functional transcripts in small samples with nanoCAGE and CAGEscan", frutto della collaborazione tra ricercatori del Riken Omics Science Center, team leader Piero Carninci, e del SISSA, team leader Stefano Gustincich, che annuncia la definizione di due nuovi metodi di analisi in campo biologico, denominati “nanoCAGE” e “CAGEscan”.
L'articolo è di quelli importanti non solo per quello che in esso è gia svelato, le nuove possibilità di indagine, ma anche, per certi versi soprattutto, per quello che promette, e cioé la possibilità di intravvedere numerose nuove vie che sarà possibile esplorare per anni. Questioni di metodologia, come ha sottolineato il mio amico Piero nella mail che mi ha inviato.

Proprio a proposito di metodologia vi rubo ancora qualche riga per tornare sui meccanismi di competizione collaborazione che sempre più contraddistinguono il mondo della ricerca scientifica. E riproporre un passo del  racconto di Carninci al tempo della mia visita al Riken. Nel mio rapporto di ricerca lo avevo scritto così:

Lo scopo di Carninci, quello per così dire di carriera, è quello di avere tanti credit come ultimo autore (l’ultimo autore è colui che ha coordinato e diretto il gruppo) perché testimoniano la capacità di far crescere tanti giovani. Più giovani si fanno crescere meglio è. Per loro, per il team leader e per il RIKEN. Perché far crescere ricercatori di 10/15 anni più giovani determina un ottimo influsso sul gruppo. Del resto, se uno scienziato di 43 anni continua a fare lavori come primo autore significa certo che lavora in prima persona, ma vuol dire soprattutto che non fa crescere gli altri e questo non è un bene; naturalmente si può essere primo autore di un progetto di visioni molto larghe che un giovane non potrebbe ancora coordinare, ma al RIKEN viene considerata molto questa capacità di far crescere il laboratorio, di far lavorare assieme i ricercatori, di farsi seguire da loro, di far sì che tutto funzioni.

Non so a voi, ma a me la cosa continua a sembrarmi interessante.